La comunicazione è immagine

Colori e culture
David McCandless, Information is Beautiful – Significato dei colori nelle diverse culture

La storia antica è basata sull’informazione attrverso le immagini: basta pensare ai geroglifici egiziani oppure alle scritture dei popoli mesopotamici, arrivando fino alle illustrazione rupestri dove si rappresentava la caccia. Oggi, tutto il nostro sapere è aiutato dalla visione di immagini, dove il design combina le parole per creare una storia. Le infografiche si trovano, da cinque anni a questa parte, in ogni settore, prima forse erano riservate a settori più tecnici.

Sandra Rendgen (autore di Information Graphics) sostiene che sia stato Internet a potenziare questo trend, in quanto il mezzo in sé è più adatto ad esprimersi con testi di minore lunghezza arricchitti da un’esperienza visuale.Nigel Holmes, designer inglese ma con base lavorativa a New York e che può vantare clienti come BBC, Ford e Apple, dice che “le infografiche sono usate al meglio quando le parole non bastano e una quantità enorme rappresentati graficamente non è un’infografica perché non racconta una storia oppure non spiega le cose”.

Marte
Bryan Christie, Joe Lertola – IEEE Spectrum – Le missioni verso il pianeta rosso dal 1960

Luis Chumpitaz, graphic designer, afferma che l’information graphics è un’espressione di quello che siamo ora, cioè società guidata dall’informazione che necessita ricchezza di immagini. In conclusione, Sandra Rendgenafferma che si può avere ora accesso ad infinite quantità di dati: da soli, però, non sono sfruttabili a pieno e necessitano di essere filtrati e valorizzati. Ecco perché il management professionale di dati e informazioni sarà tool culturale e business fondamentale nel prossimo futuro.

 

Articolo tradotto e riadattato da “Vision – Fresh Perspectives from Dubai” (Issue 08, October-December 2012).

Rispondi