Volete più lead? Trasformate il vostro sito web in responsive.

Che vi piaccia o no, è attraverso il vostro sito che il vostro potenziale consumatore avrà il primo contatto con la vostra azienda.
Sorge spontanea una domanda un po’ pleonastica: volete che il vostro consumatore si trovi di fronte ad una piatta, noiosa, impersonale brochure elettronica, oppure vi piacerebbe che il vostro potenziale cliente si trovi coinvolto in un’esperienza interattiva, personalizzata che lo spinga a rimanere connesso con la vostra azienda fin dalla prima visita?
Abbiamo imparato che il vero obiettivo dell’inbound marketing è generare lead; quale tipologia di sito pensate che generi più lead?
I vostri potenziali acquirenti decidono se acquistare mentre visitano il sito per la prima volta. E’ scientificamente provato che la maggior parte degli acquisti sono emotivi e non razionali, sicuramente la prima leva è emozionale, seguita da una razionalizzazione al momento di ultimare l’acquisto. Quindi se non affascinate e coinvolgete subito il vostro consumatore con un sito interattivo e con navigazioni personalizzate, questi vi abbandonerà velocemente e con molta probabilità, finirà sul sito del vostro competitor.
Avere un sito responsive è decisamente una delle leve per affascinare il vostro consumatore.

Fare in modo che l’esperienza della navigazione sia ottimale a prescindere dal device utilizzato, che sia computer o smart phone, è ormai un must.
Se non siete ancora convinti che il vostro sito debba performare al meglio sul tablet o su uno smart phone così come sul pc, ecco alcuni numeri emersi da un’indagine della PewResearchCenter che con la ferrea logica della matematica potrebbero farvi cambiare opinione.

  • L’88% degli adulti in America possiede un cellulare di qualche tipo e il 55% di loro lo usa per andare on line.
  • Il 45% di quelli che hanno la connessione internet preferiscono navigare in mobilità piuttosto che da pc.
  • Il 17% dello stesso campione preferisce andare on line dal proprio telefono piuttosto che da desktop, laptop o tablet.

Questo significa che il vostro sito deve essere responsive e cioè apparire al meglio ed essere agevolmente navigabile a prescindere dal device utilizzato.
Avere un sito responsive non significa solo avere la grafica e la User Experience riorganizzati ma anche poter fare delle scelte di comunicazione mettendo in evidenza contenuti diversi a seconda del device.
I siti responsive infatti, permettono di personalizzare sia la navigazione che le opzioni del menu, così a seconda della vostra strategia di comunicazione potete decidere dove posizionare I contenuti, in che ordine e con quali priorità o dettaglio in modo differente per ogni device.
Bisogna ovviamente pianificare tutto prima in modo da avere la certezza che le pagine o i contenuti più importanti secondo il vostro punto di vista, siano messi in primo piano.
Ma sviluppare il sito in modalità responsive è solo un pezzo del puzzle. Ci sono altri ingredienti necessari per poter creare un’esperienza veramente eccezionale e coinvolgente. Abbiamo insigni esempi di personalizzazione della navigazione, ad esempio i siti Amazon, Netflix, and Zappos. Se da una parte questi siti ci hanno insegnato tanto sulla personalizzazione del viaggio dell’utente, è anche vero che non sono stati reattivi e lungimiranti nell’adottare la modalità responsive per continuare ad essere “vicini” al loro utente.
mediobancaEcco un esempio dove la personalizzazione non è spinta all’eccesso con virtuosismi tecnologici ma adotta una soluzione che personalizza la navigazione a seconda del target: imprese, privati, azionisti.

I prodotti presentati cambiano a seconda di come l’utente si “identifica”.

mediobanca 2Una volta che si è scelto un cammino, il messaggio, l’headline, il testo della pagina, le immagini sono specifici per il target dichiarato.
In pratica tutto questo cosa significa? Se siete un responsabile della comunicazione digitale o il proprietario di un’azienda dovreste guardare con sguardo critico il vostro sito aziendale che verosimilmente ha almeno 2 o 3 anni.
Anche se l’ultimo aggiornamento del sito è stato oneroso e non è passato troppo tempo dall’ultima volta che ci avete messo testa e risorse, dovreste cominciare a considerare un upgrade.
Il numero delle persone che guardano e interagiscono con il sito della vostra azienda via smart phones, tablet, mobile device non farà che crescere, è una tendenza ormai irreversibile.
Se il vostro sito resterà difficile da navigare in mobilità, se non avrà dei percorsi personalizzati che incentivino il vostro cliente a restare sul vostro sito e ad acquistare i vostri prodotti/servizi, perderete dei clienti che si “affezioneranno” ai siti dei vostri competitor.
La personalizzazione può diventare gradualmente sempre più spinta ma non cominciare ora potrebbe farvi perdere un vantaggio competitivo importante rispetto ai competitor più reattivi sotto questo aspetto.
Oggi gli strumenti a disposizione, l’esperienza e le informazioni a cui possiamo attingere permettono di sviluppare un’esperienza “world class” per i vostri clienti potenziali.
I numeri dimostrano che questo tipo di esperienza influenza la propensione all’acquisto, la volontà di condividere e viralizzare i contenuti del vostro sito.
I percorsi personalizzati inoltre vi permetteranno di conoscere sempre meglio il vostro consumatore, le sue esigenze e di trarre informazioni preziose per lo sviluppo futuro del vostro business.

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