Nuovi orizzonti per l’advertising: si punta sul mobile e sui social

Era prevedibile da tempo. Il mercato della pubblicità sta cambiando le sue abitudini classiche per concentrarsi sempre di più sul mobile advertising, ovvero la pubblicità veicolata tramite smartphone e tablet. Quest’ultima infatti, tra il 2012 e il 2013, è cresciuta del 130%, passando da 89 a circa 200 milioni di euro.

Le nuove tendenze dell’advertising però, riguardano tanto il mobile quanto i social. Anche la pubblicità sui social network infatti, nel corso del 2013, ha registrato una crescita notevole: più 75%, arrivando a sfiorare i 100 milioni di euro, trascinato in particolare dalla crescita di Facebook.

Questa è la fotografia scattata dall’Osservatorio New Media & New Internet della School of Management del Politecnico di Milano nel corso dei lavori per la preparazione del nuovo report, giunto ormai alla 7a edizione, che verrà presentato a marzo 2014. timthumb.php

Andrea Rangone, responsabile scientifico dell’Osservatorio New Media & New Internet., afferma in una nota che “è in corso un vero e proprio cambiamento paradigmatico nel mondo digitale: si sta affermando un nuovo internet, incentrato sempre di più su mobile device, sui social network e sulle app”. “Smartphone e tablet stanno soppiantando il vecchio pc. I social network, in qualche misura, stanno assumendo il ruolo di traino giocato dai motori di ricerca nel “vecchio” internet, sono una nuova porta di ingresso. L’accesso ai contenuti è mediato e semplificato dalle applicazioni. E l’advertising ha trovato così un nuovo canale di sbocco”, continua Rangone.

Parlando di mobile advertising, l’Osservatorio New Media & New Internet, basandosi sui dati a consuntivo sui primi 9 mesi, mostra come l’anno appena passato abbia fatto registrare un balzo in avanti nella crescita del mercato: mentre tra il 2011 e il 2012 i ricavi da advertising su mobile erano cresciuti del 56%, tra il 2012 e il 2013 il tasso è più che raddoppiato: circa +130%, con un passaggio da 89 milioni di euro a poco più di 200 milioni.

Lo stesso percorso di crescita lo si può vedere parlando di advertising sui social: se tra il 2011 e il 2012 aveva ottenuto un +60%, tra il 2012 e il 2013 è cresciuto del 75%, passando da 55 milioni di euro a circa 95 milioni. 

Ma come mai al giorno d’oggi gli investitori sono così interessati al reparto dei social network? I motivi sono semplici: i social permettono la profilazione degli utenti, cosa indispensabile per permette di aumentare l’efficacia dell’advertising rivolto a target mirati. Altro vantaggio è che i social hanno la capacità nell’abilitare l’interattività con l’utente. E come è noto, il feedback del consumatore è basilare se si vuole creare un prodotto fatto su misura, che quindi, di conseguenza, si venda.
La stragrande maggioranza di questo fatturato è nelle mani di Facebook, con un ruolo chiave della componente mobile: circa il 70% degli utenti infatti vi accede anche in mobilità su smartphone e tablet.

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