Open data nella PA, Italia tra le peggiori in Europa

Il governo italiano si era impegnato a rendere accessibili ai cittadini tutte le informazioni sulla Pubblica amministrazione. Entrate, spese, appalti, stipendi, tutto online. Ma secondo l’Open Data Barometer, classifica mondiale elaborata dal Worl Wide Web Foundation, l’Italia è tra le ultime d’Europa, dopo Spagna e Repubblica Ceca.

Google data centerGli Open data sono fondamentali nella lotta alla corruzione. Secondo le Nazioni Unite la possibilità data ai cittadini e ai giornalisti di vigilare su come i soldi pubblici vengono spesi è un’opera efficace di contrasto al malaffare.

Il rapporto prende in considerazione le informazioni riguardanti l’efficienza dei servizi offerti dalla Pa, la spesa pubblica, gli appalti, ma anche l’accesso ai bilanci di società private.

Gran Bretagna, Stati Uniti e Francia sono i Paesi che nel mondo guidano la classifica con livelli di trasparenza molto elevati. Guardando solo all’Europa spiccano gli esempi Svezia, Olanda, Norvegia, Danimarca, Germania, Finlandia, Estonia, Austria, Svizzera, Belgio e Islanda. Tutti paesi che hanno fatto degli open data un elemento importante della politica di governo.

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