Anche Deloitte conferma: il 2015 sarà l’anno dei Big data

Big dataConoscere il cliente, i fornitori e ottimizzare la produzione. Sono solo alcuni dei vantaggi che le aziende possono ricavare dall’utilizzo dei Big data. Il 2014 è stato l’anno in cui si è iniziato a parlare massicciamente di questa nuova frontiera, ma secondo uno studio di Deloitte il 2015 sarà il momento in cui le imprese decideranno di investire nell’analisi dei propri dati.

D’altronde la digitalizzazione ha fornito alle società il materiale grezzo, ora basta solo affinarlo. Ogni passaggio aziendale oggi è gestito con un software, un’app, via smartphone. Dal rapporto con i fornitori, fino alle risorse umane, passando per la rete di vendita, ogni cosa è tradotta in dati che racchiudono un valore inestimabile.

Ora servono software adatti a interpretarli e delle professionalità che affianchino le aziende e formino figure interne capaci di estrarre valore da terabyte di informazioni. Gli obiettivi, a detta di Deloitte, sono una migliore conoscenza della clientela, la possibilità di prendere decisioni strategiche più rapide e affinare il processo produttivo, evitando gli sprechi.

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