Android for Work: che cos’è e come funziona

android for workUn miliardo di utenti usa Android. Molti lo fanno per lavoro, navigando su internet o guardando la propria e-mail. Adesso però è Android a trasformarsi, con una versione non “utilizzabile” ma pensata per il mondo del lavoro. L’idea si basa su quattro pilastri: management, app, produttività e sicurezza. Partiamo da quest’ultima.

Sicurezza – Il profilo “di lavoro” avrà vita propria, nel seno che sarà separato da app e dati personali in modo che l’uno non intralci l’altro. I business data sono difficilmente accessibili ma, all’occorrenza, potranno essere consultati con una VPN addizionale. Le App saranno distribuita da un canale dedicato: Google Play for Work. anche qui, dunque, un altro binario rispetto alle consuete applicazioni.

App – Oltre ad avere un “negozio” dedicato, la gestione delle app ha una politica differente e saranno più caute, con una maggiore attenzione alle fonti anonime.

Management – La gestione ha una parola d’ordine: sicurezza. Su tutti i dispositivi che incroceranno il percorso di Android for Work. Tutto per evitare falle

Produttività – Il fine ultimo è sempre questo: la produttività. Android for Work è pensato per essere compatibile con tutte le piattaforme e tutti i tipi di file. Il lavoro ti segue ovunque: dalla navigazione (con una versione sicura di Google Chrome) all’editing in doc, ppt, pdf, xls.

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