Il content marketing funziona se è ARTistico

4941486378_1f45af94e0_o-2Produrre il contenuto più interessante del mondo non serve a nulla se nessuno lo trova. Le idee, anche le più promettenti, devono confrontarsi con una dura realtà: spesso gli utenti non sanno dove trovare i contenuti prodotti. Un bell’handicap, cui una buona strategia di content marketing deve trovare soluzione.

Potrebbe non essere semplice ma deve essere il punto di partenza. Perché i contenuti non sono una affare da bohémien: sono un asset, esattamente come altri prodotti. E come tali devono essere sì interessanti. Ma anche efficaci. Come? Rendendo ogni contenuto “ARTistico”. L’acronimo è stato suggerito da Kapost.com e sintetizza in tre lettere quello che non può mancare nel content marketing:

A come “accessibile”. Tutti (responsabili del progetto, clienti e utenti) devono trovare il contenuto nel modo più semplice e veloce possibile

R come “rilevante”. Poche, selezionate, keywords devono portare dritte al nostro contenuto.

T come “tracciabile”. Come facciamo a capire quali sono i contenuti che funzionano se non analizziamo i dati che lo riguardano?

Per produrre contenuti ARTistici serve quindi un team ARTistico. Con professionalità in grado di produrre contenuti interessanti. Con esperti SEO che permettano di renderli facilmente reperibili. E con analisti capaci di suggerire accelerazioni o cambiamenti di rotta in base ai dati raccolti.

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