Content marketing, come misurare la sua efficacia

metroIl content marketing è una risorsa sulle quali le aziende stanno puntando sempre di più, sia per comunicare con altre imprese sia per raccontarsi ai consumatori. Secondo il Content Marketing Institute nel 2015 l’86% delle compagnie hanno investito parte delle proprie risorse sui contenuti. Un’evoluzione che spesso non corrisponde a un altro cambiamento: il 60% delle imprese misura l’impatto del content marketing solo in termini quantitativi. Cioè badando solo al traffico generato.

Sia chiaro: l’incremento del traffico resta ancora un parametro fondamentale per giudicare la bontà di una campagna basata sui contenuti. Ma non è l’unico. L’allargamento delle prospettive deve coinvolgere tutti, sia agenzie che clienti. Le prime devono creare contenuti che siano tracciabili e dotarsi di strumenti per di misurazione adeguati. I secondi, cui spetta la scelta definitiva, dovrebbero affiancare altri obiettivi alla legittima pretesa di risultati immediati e facilmente individuabili.

Quali sono allora le metriche da prendere in considerazione? L’obiettivo è “RIC”: Raggiungere, Ingaggiare e Convertire. Partiamo dal parametro più usato: Raggiungere significa lavorare su visualizzazioni di video e pagine, impressions e utenti unici. Ma è solo il primo passo. Quello successivo è “Ingaggiare”: contano il tempo di permanenza, il numero di commenti e condivisione che testimoniano interesse. E infine Convertire in sottoscrizioni di newsletter, download, richiesta di informazioni e (infine) vendite.

Rispondi