Scegliere la migliore web agency: il briefing

teamCi sono diversi suggerimenti che abbiamo dato a chi si sta accingendo a scegliere una web agency (portfolio, turnover, solidità finanziaria, …). Sia che si abbia bisogno di costruire un sito internet, realizzare una app  o una infrastruttura più complessa, un momento cruciale nella scelta della migliore web agency è il briefing.

Il primo incontro tra cliente e possibile fornitore ha due livelli di interazione: uno emotivo e uno oggettivo. Partiamo dal primo. Sapersi intendere è qualcosa di innato e riguarda la chimica tra le persone. Può capitare di uscire da una riunione e sentire di essere in sintonia con la controparte, anche se più spesso è il contrario. È perciò indispensabile scegliere una web agency perché si è in sintonia (e non magari perché è quella dietro casa: ‘scelgo una web agency di Milano perché vivo a Milano’)

Il secondo livello: l’oggettività. Solitamente chi deve realizzare un sito internet non si intende molto di web design, grafica, Seo, web reputation o linkbuilding. Vuole un sito web (o una app) perché vuole essere presente in Rete, punto. Le ragioni possono essere le più varie: ha una solida strategia o può anche solo voler essere ‘alla moda’.

Spetta quindi alla web agency guidare il cliente e trasformare le sue richieste in proposte concrete. Ma attenzione: il committente non può arrivare impreparato al primo incontro con il suo fornitore. Anche se non ha nozioni specifiche deve fare lo sforzo di definire priorità, aspettative e soprattutto un budget. Per qualche ragione parlare di soldi sembra sconveniente, ma per una web agency è essenziale per capire quale sforzo erogare.

Se un’azienda vuole un sito istituzionale piatto e ha pochi mezzi la web agency saprà cosa proporli. Viceversa se il budget è alto, come le aspettative, i creativi dovranno dare il massimo. Certo c’è anche chi vuole la Ferrari e ha il soldi per una 500, ma quella è un’altra storia.

L’ideale sarebbe che il cliente esponga le sue aspettative, sarà poi la web agency a dover proporre le soluzioni, anche rivoluzionando il progetto iniziale. Ci sono poi dettagli che il committente potrebbe non aver preso in considerazione: deve essere un sito con una grafica responsive? Devono essere previsti sistemi di tracciamento del traffico (siete a posto con la cookie law?)? Servono statistiche? Deve avere un Cms aggiornabile dal cliente? Etc.

Dal canto loro i project manager dell’agenzia web dovranno raccogliere tutte le informazioni necessarie alla realizzazione del sito internet, comprese nozioni sul brand, sulla storia dell’azienda, sul management e così via. È fondamentale che in questa fase ci sia anche il copy, in modo che nella stesura dei testi possa scrivere con nozione di causa.

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