Seo storytelling: il matrimonio (riuscito) tra racconti e algoritmi

SEO e storytelling. In apparenza sono due mondi lontani. Il primo nasce per intercettare algoritmi, il secondo ha alla base il racconto, le parole, le emozioni.

seo

Abbandoniamo però i compartimenti stagni, che non esistono più, e guardiamo Seo e storytelling per quello che sono: due mondi che da tempo si sono contaminati e che, per certi aspetti, non possono fare a meno l’uno dell’altro.

Il Seo non è più un rigido casellario. Le innovazioni sui motori di ricerca hanno cambiato marcia con Penguin: le parole (intese come keyword) contano ancora (eccome). Ma Google valuta anche i contenuti virtuosi, originali, di qualità. E privilegia testi condivisi e corposi.

Lo storytelling deve staccarsi dall’idea romantica del prodotto letterario per dotarsi di uno scheletro tecnico grazie al quale può sostenersi. E cos’è questo scheletro se non la Search engine optimization?

Per essere efficace, lo storytelling non può essere solo racconto. Deve rappresentare i valori del brand. Non in modo vuoto ma con un contenuto coinvolgente e, allo stesso tempo, utile. Per completarsi, quindi, lo storytelling deve avere la capacità di intercettare ciò che il target di riferimento chiede. Ecco allora tornare in scena il Seo: aiuterà a rintracciare la storia che il marchio vuole raccontare e che gli utenti vogliono ascoltare.

Commenta l'articolo

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...