Il mobile spinge il native advertising. Ecco perché

La pubblicità su mobile, da sola, vale più della stampa. Il dato arriva da una ricerca di Zenith Optimedia. Tra due anni, nel 2018, arriverà un alto sorpasso, quello ai danni del desktop.

advertising

Un dato che testimonia (ancora una volta) la crescita del mobile. Come si nota anche da un report di Yahoo! e Flurry. Se Zenith Optimedia si è concentrata sulla cima (gli investimenti pubblicitari), Yahoo! e Flurry hanno acceso i fari sulla base, cioè sulla penetrazione del mobile in Europa.

Il tasso italiano è del 66%: ci sono più di sei dispositivi mobile ogni 10 abitanti. Cifra media, soprattutto se paragonata con chi comanda la classifica. In Svezia, Olanda e UK ci sono più dispositivi smart che abitanti. Senza che s’intraveda il punto di saturazione.

smart-device

I brand devono imparare a leggere questa nuova realtà. Devono puntare sui contenuti ottimizzati per il mobile e sul native advertising. 

I contenuti sponsorizzati acquisiranno un’importanza crescente. Gli utenti chiedono una pubblicità più utile e meno invasiva. Gli editori, sotto la minaccia degli ad blocker, saranno costretti ad assecondare questa esigenza. E poi, come nota Yahoo!, “gli utenti mobile tendono a fare meno caso che si tratti di pubblicità o meno”. Sono disposti ad accettarla, a patto che sia “coinvolgente e pertinente”.

Commenta l'articolo

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...