Wikipedia for dummies: 10 consigli per cominciare

Wikipedia è spesso la prima fonte di informazione online. È quindi importante che le aziende valutino se avere una propria pagina. I pro sono tanti, ma non mancano gli inconvenienti. Ecco perché può essere utile capire come muoversi prima di fare più danni di un elefante in una cristalleria.

rules

1 – Wikipedia è un’enciclopedia, non una directory.

2 – Un’azienda deve essere nota. Che cosa significa? Bisogna avere diverse menzioni/citazioni online, da fonti diverse e autorevoli (testate giornalistiche importanti sì, forum e blog a caso no), e bisogna che il brand o l’azienda siano l’oggetto di questi articoli. Un semplice accenno non basta.

3 – Un’azienda deve essere credibile. Deve cioè aver fatto qualcosa di significati, importante, innovativo.

4 – Non è uno strumento di buzz marketing. Una pagina su Wikipedia può funzionare solo se il pubblico è già interessato ad un determinato brand.

5 – Non è uno strumento pubblicitario. Non bisogna assolutamente farsi pubblicità tramite Wikipedia, si rischia di essere bannati.

6 – Rivolgetevi ai professionisti. Se si vuole scrivere un articolo sulla propria azienda, è meglio rivolgersi ad un esperto di content marketing. Anche se chiunque venga pagato per scrivere un articolo su Wikipedia deve dichiararlo.

7 – Andate dritti alla fonte. Il link al sito web dell’azienda si può inserire a piè di pagina, nella sezione “collegamenti esterni”. Ovviamente il link è un NOFOLLOW quindi non apporta benefici al sito in termini di Seo, né tantomeno garantisce una mole significativi di accessi diretti. Ma resta comunque un valore.

8 – I contro. I possibili inconvenienti sono principalmente due. Primo: senza adeguata professionalità e cautela, si rischia di lavorare a vuoto. Il tempo passato a creare una pagina è inutile se poi si viene bannati per contenuti promozionali. Secondo: non è possibile avere il controllo di una pagina su Wikipedia. Le modifiche sono aperte a tutti, a patto che siano attendibili. Se l’azienda ha una cattiva reputazione, non sfuggirà certo all’attenzione degli utenti.

9 – I pro. Primo: Wikipedia migliora la credibilità del brand perché l’enciclopedia accetta solo pagine di brand validi e autentici. Se gli utenti lo trovano su Wikipedia, tenderanno a fidarsi. Secondo: una pagina di Wikipedia apparirà quasi sempre nella prima pagina dei risultati di Google, scavalcando così altri risultati che possono magari essere “scomodi”. Terzo: Google solitamente prende le informazione per i Knowledge Graphs (cioè quella scheda riassuntiva che, dopo una ricerca compare in alto a destra) da Wikipedia. Uno spazio, in parte gestibile, che offre ulteriore risalto.

10 – Accettate le regole del gioco. Wikipedia è un “pacchetto completo”. I brand che decidono di aprirlo dovranno essere consapevoli dei vantaggi e pronti a gestire gli inconvenienti. Tutto si può sintetizzare in due parole: professionalità e trasparenza. Wikipedia esige cautela e cura ma non ammette il dominio sui contenuti. Le opportunità sono abbondanti, ma la partita si vince solo se si accettano le regole del gioco.

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