ClassDEW, Milano città aperta al digitale

“Perché una settimana? Perché non è rivolta a chi sa già. La conoscenza deve arrivare a tutti”. Paolo Panerai, fondatore e amministratore delegato di Class Editori, battezza la Class Digital Experience Week nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale.

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Una settima di eventi e mostre, curate dall’architetto Italo Rota. Un evento, del quale Engitel è partner, che trasforma Milano in un laboratorio, tra digitale, startup, videogiochi, design. Ma, allo stesso tempo, in un luogo d’incontro. Perché, come sostiene Panerai “la conoscenza deve arrivare a tutti”. Un avamposto, che potrebbe poi portare la Class Digital Experience Week anche in altre città. Con il contributo scientifico e creativo di personalità come Mario Rasetti, guru dei Big Data, Roberto Cingolani, Francesca Rossi, Matteo Bittanti.

LA FORZA DEI BIG DATA

Intanto si parte da qui, a due passi dal Duomo. Si parte da uno degli argomenti dai quali passa il futuro: i Big Data. Perché, come ha sottolineato Mario Rasetti, “non viviamo più in una società di uomini ma di uomini con protesi”, con smartphone e tablet sempre accanto. Per conoscere meglio la realtà, si passerà dai dati, una risorsa “dall’enorme valore nascosto”. Attenzione, però: “I dati da soli non parlano del futuro”, afferma il data scientist Alessandro Vespignani. “La nostra sfera di cristallo sono i modelli”. Perché i dati, prima di diventare grandi, devono salire i tre gradini descritti da Rasetti: “Raccogliere informazioni, estrarre conoscenza e utilizzarla per trasformarla in sapere”. La tecnica, in altre parole, si espirme al meglio solo se guidata da un tocco umano: “Il cervello – continua Rasetti – è la cosa più vicino all’infinito che noi possiamo immaginare”.

Il potenziale è gigantesco. Ed è tutto in una frase: “La scienza dei dati è una rivoluzione maggiore della stampa di Gutenberg”. Come conferma anche un dato fornito da Vespignani: “Ogni anno vengono prodotti più dati socioeconomici che in tutta la storia precedente dell’umanità”. Cifra corposa ma passeggera. Perché, come sottolinea Ciro Cattuto, a capo del Data Science Laboratory di ISI Foundation: “Quello che oggi è ‘big’ non lo sarà domani”.

Anche Roberto Ferrari, head of digital communication di Eni, sottolinea l’importanza dei dati. Nella comunicazione? Anche. “È un settore che sta cambiando, spinta soprattutto da storytelling e dati. E le aziende devono adeguarsi”.

LE MOSTRE

A pochi passi da piazza Duomo, a Palazzo Giureconsulti, sono state inaugurate le mostre targate Class Digital Experience Week.

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D.N.O. – Digital Native Object. Come il digitale si fa materia attraverso le stampanti 3D. Dal cemento al cioccolato, le meraviglie alimentate da algoritmi.

Art-Cade. Sviluppatori indipendenti di videogame e grandi successi mondiali. Perché a Milano giocare è una cosa seria.

Life.Augmented. STMicroelectronics e gli oggetti intelligenti di oggi e di domani. Alcune soluzioni di ST per smart city, smart home, smart driving, smart industry e smart things.

Ma gli eventi puntellano tutta la città: LEGGI IL PROGRAMMA

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