Social media, cinque tendenze per il 2017

Puntuale come la lista dei buoni propositi, non c’è dicembre senza l’elenco delle nuove tendenze. Con un differenza: i buoni propositi non si realizzano quasi mai; i trend, invece, vengono spesso confermati. Accelerano, maturano, rallentano (mica abbiamo la palla di cristallo). Ma ce ne sono alcuni che appaiono più solidi.

social-media

Mobile – E fin qui niente di nuovo. Per quanto sia data per scontata, l’ascesa del mobile è, tutto sommato, recente. E ancora in corso. Contenuti e design devono essere responsive. L’ottimizzazione sarà fondamentale, anche perché premiata dall’algoritmo di Google. Il tuo sito è meraviglioso ma lento e pensato solo sul desktop? Verrà penalizzato.

Bot – Snapchat, Slack e soprattutto Messenger. I software che simulano la conversazione umana arrivano nelle chat, trasformandole in piattaforme sulle quali comprare, cercare, conversare. I brand useranno i bot per la customer care, per avere nuovi canali di distribuzione e offrire servizi in tempo reale. Alcune applicazioni si trasferiranno in chat e modificheranno il ruolo delle pagine social “istituzionali”. Lo ha detto anche il ceo di Microsoft Satya Nadella: “I bot sono le nuove app”. Gli sviluppatori sono avvisati

Video Live – Il video è il formato che più attrae gli investitori. E i social media si stanno muovendo di conseguenza. Lo stanno facendo il più grande (Facebook) e il più innovativo del momento (Snapchat). Zuckerberg ha battezzato la sua creatura come una piattaforma “video first”. All’interno di questa categoria, le trasmissioni in diretta si stanno affermando come nuovo must della comunicazione social. Facebook Live, Periscope, le storie di Instagram mutuate da quelle di Snapchat ne sono la prova.

Formati verticali – Legata a doppio nodo ai live è questo nuovo formato. I video si guardano in lunghezza. Ancora una volta, è Snapchat ad aprire la porta e Facebook (anche con Instagram) a spalancarla. I brand e i grandi broadcaster arrivano al seguito, con produzioni costruite per i vertical video. Bbc inclusa.

Messaggi a tempo – Il 2017 sarà l’anno di Snapchat. Non solo perché si quoterà in borsa, per la gioia delle tasche del suo fondatore. Ma perché le tendenze lanciate da Evan Spiegel si spargeranno. Messenger, WhatsApp, Google Allo: nessuno sembra voler fare a meno dell’opzione “messaggi a scomparsa”. Pochi minuti o qualche settimana per leggere e poi cancellare messaggi, foto e video.

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