Trend 2017: 4 numeri e 2 previsioni su AI e VR

Bot e realtà virtuale stanno rivoluzionando il rapporto con i brand. E non serve andare troppo in là nel tempo per averne conferma. Lo dimostra un’indagine di Oracle. Bastano cinque numeri e un due previsioni per capirlo.

vr

1- Il 78% delle aziende prevede di offrire ai propri clienti esperienze basate sulla realtà virtuale da qui al 2020.

2- L’80% prevede di usare chatbot e uno su tre usa già questi software per conversare con i clienti.

3- Più di un brand su tre afferma che i propri clienti preferiscono completare un acquisto o risolvere un problema senza passare da un’interazione umana.

4- Il 40% dei marketer intervistati è convinto che la realtà virtuale sarà la tecnologia che più di ogni altra influenzerà (e migliorerà) la customer experience.

Perché l’intelligenza artificiale salverà l’advertising

Gli analisti di Oracle sono convinti che l’intelligenza artificiale salverà la pubblicità. I software evoluti, infatti, sarebbero la soluzione a uno dei grandi temi del momento: gli ad blocker. Oggi questi software usano l’accetta: vengono installati e fanno da barriera a qualsiasi annuncio.

Diversi studi hanno però dimostrato che gli utenti sarebbero disposti a eliminare gli ad blocker se la pubblicità fosse meno invasiva. Ecco allora tornare l’AI: i software sapranno filtrare l’advertising in modo sempre più complesso, personale. Consentirà la visualizzazione solo di quello che ci interessa (e che, come tale, non ci darà fastidio). Tutto si basa sull’elaborazione dei dati e sulla loro capacità di interpretarli. Per questo Oracle parla di un passaggio epocale: dall’era della conoscenza a quella della comprensione (del cliente). Da questo punto di vista, sono ancora molte le aziende che non riesco a sfruttare le potenzialità dei big data: il 60% di esse non include ancora i dati raccolti dalle interazioni sui social o dal CRM nelle customer analytics.

Perché la realtà virtuale è qui per restarci

La realtà virtuale non è una moda. È qui, sempre più presente. E ci resterà. Lo dimostrano, sempre secondo Oracle, tre elementi.

La realtà virtuale sta entrando nelle nostre case. E va già adesso oltre il perimetro di media e gaming.

I visori sono alla portata. Una delle barriere alla diffusione della tecnologia è il costo. Ma i grandi gruppi, da Google a Samsung, stanno sviluppando dispositivi più economici. E la concorrenza farà calare ulteriormente i prezzi.

Il traino del tech. Con la diffusione dei visori, il mercato sarà rivoluzionato. E se le tech company (come Facebook, Google e Alibaba) trainano il carro, l’esigenza di conservare o allargare la propria quota di mercato spingerà tutti i marchi a sviluppare soluzioni per l’intelligenza artificiale.

Commenta l'articolo

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...