ICANN, diritti e responsabilità dei registrant

Voglio aprire un sito internet. Per prima cosa serve un dominio. Per ottenerlo, il proprietario di un nome registrato (il registrant) deve utilizzare i servizi di un registrar accreditato ICANN. Quest’ultimo deve stipulare un contratto (l’Accordo di accreditamento dei registrar, detto anche RAA) che definisce i diritti e le responsabilità dei registrant.

Entrambe le parti hanno obblighi da rispettare. I proprietari dei nomi registrati devono garantire delle quote di registrazione e l’invio ai registrar di dati curati e aggiornati. Dall’altra parte, i registrar sono obbligati a inviare notifiche alla fine del periodo di registrazione, devono rendere trasparente la gestione dei dati personali, avvisare il proprietario del nome registrato se il deposito viene detenuto da parti terze e pubblicare le tariffe per il recupero dei nomi registrati (che possono essere sospesi o bloccati in casi di inadempienza).

Per ogni TLD (Top Level Domain) e per ogni registrazione, i registrar devono inviare alcuni dati: nome, indirizzo IP del nameserver primario e di quelli secondari, identità del registrar, data di scadenza della registrazione e qualsiasi altra operazione richiesta dal Registry Operator.

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Comunicazioni con i proprietari dei nomi registrati

I registrar sono tenuti ad archiviare tutte le comunicazioni intercorse con i proprietari di nomi registrati e le informazioni fornite ai Registry Operator. Devono inoltre disporre di una pagina web interattiva e di un servizio dati Whois disponibile gratuitamente. Tra i dati obbligatori devono esserci:

– Nome registrato
– Nameserver primario e secondari utilizzati
– Identità del registrar
– Data di registrazione e quella della sua scadenza
– Nome e l’indirizzo postale del proprietario del nome registrato
– Nome, l’indirizzo postale, l’indirizzo e-mail, il numero di telefono e (se disponibile) il numero di fax di un contatto tecnico per il nome registrato
– Nome, l’indirizzo postale, l’indirizzo e-mail, il numero di telefono e (se disponibile) il numero di fax del contatto amministrativo per il nome registrato.

In alcuni casi, un registrant può scegliere di limitare le informazioni personali messe a disposizione del registrar. Il nome potrà allora essere registrato tramite privacy service o proxy, in modo da nascondere le informazioni personali. Ciò non toglie che il registrar debba mantenere nel database traccia del nome registrato.

Relazioni commerciali tra registrar con i registrant

I registrar devono siglare accordi di registrazione elettronici o cartacei con tutti i proprietari di nomi registrati. Il proprietario di nomi registrati deve fornire “informazioni di contatto affidabili e accurate” e deve “correggerle e aggiornarle in modo tempestivo”.

L’invio intenzionale di informazioni inadeguate da parte del proprietario oppure la mancata risposta alle richieste del registrar entro 15 giorni potrebbero portare alla cancellazione della registrazione.

Il registrar deve invece comunicare come intende utilizzare i dati forniti e in che modo i proprietari possono accedere ai dati per aggiornarli.

Il registrar può attivare un nome registrato solo dopo aver ricevuto dal proprietario di nomi registrati una garanzia plausibile del pagamento della quota di registrazione. Se il proprietario non ha concesso il consenso al rinnovo, il registrar deve assicurarsi che il nome registrato venga eliminato dal database entro 45 giorni dalla scadenza.

Ci sono però alcune possibili attenuanti che consentirebbero al registrar di rinnovare il nome di dominio anche senza il consenso del proprietario. Questo vale, ad esempio, se il nome registrato è soggetto a un’azione UDRP, a un’ordinanza del tribunale, a un processo per bancarotta o a una controversia sulla fatturazione. Anche in questo caso, però, il registrar dovrà tenere nota delle motivazioni per le quali è stato concesso il rinnovo anche senza il consenso del proprietario.

Accordi con i rivenditori

L’accordo RAA consente ai registrar di cedere parte dei servizi a terze parti. A patto però di rispettare alcune regole. I rivenditori dovranno attenersi alle stesse norme che regolano il rapporto tra registrar e proprietari dei nomi registrati. Il fornitore non potrà però dichiarare di essere un accreditato da ICANN. È compito del registar assicurarsi che queste regole vengano rispettate ed, eventualmente, sta a lui intraprendere le dovute azioni di compliance e imposizione dei termini in presenza di violazioni da parte del fornitore.

 

Quella che avete appena letto è una panoramica dei diritti e delle responsabilità dei registrant. Per maggiori dettagli è possibile consultare:

– la pagina dedicata in lingua italiana:
https://www.icann.org/resources/pages/responsibilities-2014-03-14-it

– la versione integrale:
https://www.icann.org/resources/pages/approved-with-specs-2013-09-17-en

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