Women Value Company, Engitel valorizza il talento delle donne

Le donne fanno bene alle aziende. Lo dicono i numeri. E lo dice, da sempre, Engitel. La web agency è stata premiata a Milano perché inclusa tra le 100 Pmi italiane che meglio valorizzano il talento femminile. Il riconoscimento arriva da Fondazione Marisa Bellisario e Intesa Sanpaolo, promotrici del premio “Women Value Company 2017”, assegnato alle piccole e medie imprese che si distinguono per buone performance economico-finanziarie e nell’applicazione di politiche di valorizzazione del lavoro femminile.

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Engitel nella top 100!

“Siamo molto orgogliosi – afferma Elena Schiaffino, partner e direttore commerciale di Engitel – perché solo 111 aziende sulle quasi 600 candidate hanno superato la selezione. Ma soprattutto perché siamo convinti che le donne possano dare tantissimo a un settore prevalentemente maschile come l’IT. Le donne hanno una qualità fondamentale per web&digital: essere multitasking”.

Quanto vale l’occupazione femminile

La conferma è nei dati, esposti durante l’evento di premiazione da Gregorio De Felice, chief economist di Intesa Sanpaolo. C’è ancora tanto da fare (l’occupazione femminile è solo al 55%) ma le imprese a conduzione femminile affrontano il contesto competitivo con una maggiore predisposizione verso leve strategiche fondamentali, come internazionalizzazione, innovazione e marketing. E mostrano una maggiore tendenza a servire i mercati internazionali (51% di soggetti esportatori contro il 45% del resto del campione), a registrare marchi internazionali (52% vs 46%) e, limitatamente alle imprese più grandi, a brevettare (44% vs 37%).

Gli ostacoli si chiamano discriminazione, carriere più lente, differenze retributive, un welfare che non tutele abbastanza le mamme. Se venissero rimossi, gli effetti sulla crescita sarebbero evidenti: un aumento del tasso di partecipazione femminile al 60% comporterebbe – secondo stime di Banca d’Italia – un aumento del Pil fino al 7%.

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Una lezione dalle Pmi

“Questo Premio – afferma Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario – dimostra che si può cambiare passo e che dalle Pmi italiane arriva una grande lezione di pari opportunità. Questo roadshow che parte da Milano e attraverserà l’Italia è un modo per riconoscere un impegno che spesso non trova spazio nei grandi media e che invece va valorizzato e premiato”.

Tra le 111 aziende finaliste, verranno elette due imprese vincitrici (una piccola e una media). Saranno proclamate il prossimo 16 giugno, durante la XXIX edizione del Premio Bellisario “Donne ad alta quota”.

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