Clienti, retail, brand: cosa cambia con l’IoT

“Il mondo fisico sta iniziando a comunicare con noi come mai fatto prima”. È la rivoluzione dell’IoT secondo la Mobile Marketing Association. Una traformazione che apre grandi opportunità per l’intera filiera commerciale, dai produttori ai retailer, dai clienti ai brand. Ecco che cosa cambierà secondo il report “The Internet of Things – A Guidance Report on Consumer Facing Connected Objects”.

iot

L’IoT per i clienti

In store – I clienti possono interagire ogni giorno, in tempo reale e in modo semplice (potenzialmente) con qualsiasi oggetto presente in un negozio. Gli articoli in vendita possono “raccontare” la propria storia. Gli utenti potranno leggere i pareri di chi ha già acquistato quell’oggetto. Fino a godere di una serie di servizi (a partire dai bot) che supportino l’acquisto.

A casa – L’IoT arricchisce l’esperienza pre e post acquisto. È l’oggetto stesso che suggerisce come sfruttarlo al massimo, come salvaguardarlo. Gli utenti potranno accedere in modo più semplice ai servizi post-vendita e verificare con pochi tap l’autenticità del prodotto. Gli oggetti “parlanti” potranno rifornirsi da sé (sarà il frigorifero, in base alle vostre preferenze, a fare la spesa). Oppure basterà un clic per prendere nota in una lista della spesa virtuale (come fa Amazon Button).

L’IoT per i retailer

Lo spazio commerciale fisico non scomparirà. Tutt’altro: l’IoT dimostra la solidità del concreto. Ma sarà uno spazio diverso, meno definito, ridisegnato dai servizi in cloud. La Internet of things farà esplodere la già frammentata esperienza d’acquisto. Tutto diventerà spazio di vendita. Il negozio, il sito web, ma anche gli eventi promozionali. Senza che nulla sfugga alla gestione del magazzino. La trasformazione sarà compiuta quando “il mondo diventerà uno showroom”. Un mondo nel quale (in barba alla smaterializzazione) tornerà con prepotenza la forza della prossimità fisica. E nel quale sarà possibile dialogare con il tocco delle dita, il movimento degli occhi e il suono della voce.

L’IoT per i brand

L’Iot sfumerà la distinzione tra marketing digitale e fisico. Ogni oggetto è, anche, un hub capace di raccogliere dati. Si trasforma quindi nella fonte da cui attingere per avere analisi e informazioni su personalizzazione, distribuzione e tanto altro. Non solo: l’oggetto connesso sarà un punto di contatto continuo tra la marca e il cliente (il singolo cliente). Ogni informazione sarà preziosa per comprenderne più a fondo abitudini e modelli di utilizzo. Con una precisione che identificherà l’idea di target con quella di individuo.

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