Referral: dove va il traffico da Facebook e Google

Quando si parla di advertsing online si parla soprattutto di Facebook e Google. Da soli valgono circa il 60% del mercato. I due gruppi, però, non sono solo polarizzatori di capitali: sono fonti di traffico per chi produce contenuti. Ma con forti differenze: ci sono settori che hanno in Facebook la principale porta d’accesso. E altri che invece godono soprattutto di Google. Quasi mai c’è una distribuzione equilibrata tra i due dominatori. Lo dicono i dati elaborati da Parse.ly, graficati da Statista e pubblicati da Business Insider.

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Quando funziona Google

Partiamo dai due estremi, cioè dai settori che hanno il maggiore squilibrio tra referral da Facebook e referral da Google. L’87% del traffico verso contenuti in tema Lifestyle arriva dal NewsFeed, lasciando appena il 7% a Google (in mezzo c’è la fetta in cui entra il folto gruppo degli “altri”). Big G, invece, domina sugli annunci di lavoro: 84% cotro il 12% di Facebook. Anche tecnologia (61% del traffico da referral, con Facebook al 21%) e sport (50% contro 19%) vedono una decisa prevalenza di Google. Distanza simile anche in Business & Finance (47% contro 14%), anche se questo settore si dimostra il meno polarizzato, lasciando ad altre fonti il 39% del traffico.

Quando funziona Facebook

L’equilibrio maggiore si registra in tre settori: politica (Google al 42% e Faceboook al 35%), economia (43% contro 36%) e sicurezza nazionale, con equilibri invertiti a favore del social (41% contro 30%). Il NewsFeed foraggia invece altri argomenti. Oltre al Lifestyle, prevale nettamente quando si parla di eventi locali (61% contro 26%), intrattenimento (61% contro 29%). Hanno fatto il pieno di traffico da Facebook anche i contenuti legati alle presidenziali Usa (59% contro 25%), istruzione e ricerca (59% contro 21%), incidenti e crimini locali (53% contro 25%) e giustizia (53% contro 24%).

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Cosa ci dicono i dati

Fin qui i dati crudi. Proviamo a interpretarli. Innanzitutto, le percentuali complessive dicono che Facebook è (seppur di poco) il primo referral: 40% contro il 37% di Google. In due, costituiscono il 77% del traffico da referral. Su quattro clic da siti terzi, tre arrivano dal social network o dal motore di ricerca. Il duopolio, quindi, non è solo nel mercato pubblicitario ma anche in quello dei contenuti. Un equilibrio che consiglia, come sempre, di utilizzare con efficacia entrambe le piattaforme, con contenuti SEO friendly e una chiara social media strategy.

Guardando ai temi premiati dall’uno o dall’altro, si nota una maggiore territorialià di Facebook. Il NewsFeed è in grado di catalizzare l’attenzione su notizie ed eventi locali. Ed è più efficace per i contenuti più leggeri (Lifestyle e intrattenimento). Dall’altra parte, Google ha una spiccata vocazione per il business (lavoro, finanza, tecnologia). Politica ed economia, pur essendo argomenti impegnati, dimostrano di avere anche grande seguito popolare. Un dato da non sottovalutare, visto che la sezione news di Google tende a favorire (oltre a chi ci sa fare con la SEO) le fonti attendibili più di Facebook. In quest’ottica, è da sottolineare come la lettura di contenuti sulle elezioni presidenziali Usa abbia avuto una netta prevalenza social.

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