Decalogo per migliorare l’attività su Facebook (secondo Facebook)

Il Facebook Journalism Project ha fatto tappa a Milano. Il social network, nel suo sforzo contro le fake news, sta spingendo la promozione delle buone pratiche nel mondo dell’informazione. Anche con incontri formativi con i professionisti del settore. Durante l’appuntamento, al quale erano presenti giornalisti e social media manager delle principali testate italiane, i relatori di Facebook hanno indicato alcuni consigli sull’ottimizzazione della propria attività. Sono pensati per il giornalismo. Ma tornano utili per qualsiasi tipo di racconto. Eccone dieci.

facebook journalism project

Sfrutta le tue competenze
Un giornalista, come un’azienda, deve parlare di ciò che sa. Farlo in modo chiaro, non evasivo. Preciso ma comprensibile. Un post, come un articolo, è efficace se esprime competenza. Sì, conta la capacità di condividere, di navigare nei canali giusti. Ma anche la qualità sa essere virale.

Mostra il processo (sii trasparente)
I social network richiedono trasparenza. Può essere ricreata anche in modo artificioso, ma quella reale è un’altra cosa. Se non avete nulla da nascondere, non mostrate solo il risultato finale ma il processo che ha portato a ottenerlo. Video e foto, in questo caso, hanno un impatto più immediato.

Contestualizza (con qualche parola in più)
I post pubblicati ogni giorno sono centinaia di milioni. Emergere, al netto dell’algoritmo del News Feed, è complicato. E spesso dipende dai dettagli. Accompagnare i contenuti con un testo corposo potrebbe essere un punto a favore perché contestualizza blog, articoli, video o foto.

Evidenza i dettagli giusti
Attenzione, però: non è una questione di quantità. Scrivere un testo corposo è utile se aggiunge elementi che il contenuto, da solo, rischia di perdere. È fondamentale avere la capacità di individuare ed evidenziare i dettagli giusti. Non sono (sempre) i più importanti ma (spesso) i più accattivanti. Senza cadere nell’odioso clickbaiting.

Tagga le persone e il luogo
Localizzarsi, soprattutto se il contenuto è riferito a un evento in particolare, è uno delle possibilità offerte da Facebook per espandere la propria audience. Fatelo taggando le persone direttamente interessate. O usando gli hashtag: non sono fondamentali come su altre piattaforme (Twitter, Instagram), ma possono tornare comunque utili.

Chiedi pareri e risposte
A furia di stratificare nozioni, si rischia di dimenticare la regola numero uno: i social network sono un canale che dovrebbe fondarsi sul dialogo. La propria pagina e il proprio profilo non sono una vetrina. Cercate quindi di coinvolgere gli utenti con domande o con la richiesta di opinioni.

Mixa i diversi format
Agli albori di Facebook, il testo era dominante. Poi sono arrivate le foto, i video. Adesso i Live, le Stories e i video a 360 gradi. Nessun formato ha fatto irruzione cancellando i precedenti, ma ognuno ha il suo ruolo (se usato correttamente). I Live, ad esempio, sono perfetti per mostrare il “dietro le quinte”. I video sono efficaci se si ha materiale con un notevole impatto visivo. Ma il caro vecchio testo è ancora il formato migliore per esprimere un’opinione.

Non ci sono numeri magici
Non credete a chi vi dice che la vostra pagina decollerà postato un tot di contenuti al giorno. La presenza costante è fondamentale, ma non ci sono numeri esatti che assicurino risultati positivi.

Crea uno storytelling efficace
Una notizia, un prodotto, un’azienda: l’interesse si crea con un racconto efficace. Come? Facebook sottolinea quattro caratteristiche: rilevanza (parla di ciò che conta e/o interessa), tempestività (un contenuto di qualità rischia di perdere il suo valore se pubblicato al momento sbagliato), autenticità (finzioni e forzature o non funzionano o, prima o poi, vengono a galla) e capacità di stimolare le interazioni.

Sperimenta sempre
Facebook non è un monolite. Cambia, si trasforma. Così come cambiano e si trasformano formati, utenti, modalità di fruizione. Cercate ciò che funziona attraverso la sperimentazione. I risultati non arrivano? Cambiate strada. I risultati ci sono? Non accontentatevi: le regole del gioco potrebbero cambiare in fretta.

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