Qual è l’app di messaggistica dell’anno in Italia?

Domanda: qual è stata, nel corso dell’ultimo anno, l’app di messaggistica di maggiore successo in Italia? Vincenzo Cosenza ha raccolto in una sola infografica i dati (aggiornati a gennaio 2017) di ciascun servizio. Guardando al numero degli utenti in Italia, c’è un trionfatore: WhatsApp. La piattaforma controllata da Facebook ha 22 milioni di iscritti attivi. Una piccola frazione degli 1,2 miliardi globali. Segue, accorciando le distanze, Messenger: 15 milioni di utenti. Sul terzo gradino del podio resiste Skype: 8 milioni. Telegram? Ancora indietro, con 3,5 milioni di utenti.

app messaggistica

La domanda iniziale, però, non è “chi ha più utenti?”. Ma “qual è stata l’app dell’anno?”. Per rispondere, guardiamo la percentuale di crescita degli utenti attivi. Osservando le applicazioni da questo nuovo punto di vista, la classifica cambia. È Telegram (di gran lunga) ad aver corso più di tutti: +150%. Al secondo posto c’è il +25% di Messenger. Al terzo WhatsApp (+19%), seguito da Skype (+16%).

I numeri, spesso, parlano da soli. Ma raramente dicono tutto. Devono quindi essere ponderati. È chiaro che piattaforme consolidate, con una platea già ampia e una presenza più antica tendano ad avere tassi di crescita più contenuti. Un appiattimento della curva è fisiologica. In quest’ottica, va soppesato il +150% di Telegram. L’app ha moltiplicato i propri utenti nel giro di un anno. Ma si parla pur sempre di 3,5 milioni di utenti. Non molti, anche se costituiscono una buona fetta degli iscritti globali (100 milioni di utenti). È vero, Telegram è più giovane del suo principale concorrente, WhasApp: è stato lanciato nel 2013, quando l’app oggi controllata da Facebook aveva già 200 milioni di utenti. Ma, per quanto ripida possa essere la proiezione, la piattaforma russo-tedesca non raggiungerà i numeri di WhatsApp. Il dato, però, è comunque degno di nota. E pone alcune domande. Dipende dalla curiosità verso i chatbot, software per i quali Telegram è stato ed è un vero e proprio laboratorio? Telegram saprà bissare il +150% (o quantomeno avvicinarcisi)? Oppure la performance del 2016 è una fiammata che sarà spenta dallo sbarco dei bot su Messenger? La risposta arriverà nei prossimi mesi.

Continuiamo a soppesare i numeri: considerando la già ampia base di partenza, è da incorniciare la performance di Messenger. Ha guadagnato un quarto degli utenti in un solo anno. Un successo nazionale (che riflette quello globale) su cui pochi avrebbero scommesso tre anni fa, quando Facebook (che controlla Messenger) acquisì WhatsApp. Non è una sorpresa che anche quest’ultima continui a crescere (del 19%). La sorpresa è un’altra: Skype. Nonostante la moltiplicazione dei servizi che offrono chiamate e video-chiamate gratuite, l’apripista del VoIP, lanciato nel 2003, ha raggiunto quota 8 milioni. Con un incremento del 16%. Non male per il concorrente più anziano.

Commenta l'articolo

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...