Video mobile: tempo online, utenti, investimenti

Video e mobile sono ormai una cosa sola. Su questo blog, ne abbiamo già parlato. Adesso arriva un’ulteriore conferma: il report Online Video Forecasts 2017 di Zenith. Il dato complessivo dice che, nel 2017, il consumo medio di video online raggiungerà i 47,4 minuti, in netta crescita rispetto allo scorso anno (39,6 minuti). Da dove arrivano questi otto minuti in più? La risposta è una: dal mobile. Guardiamo ogni giorno 28,8 minuti di video online. Cioè il 35% in più rispetto allo stesso anno. I dispositivi fissi (desktop, laptop e smart tv) sono ormai alle spalle, con 18,6 minuti e un progresso del 2%.

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Il video è mobile: i dati

Secondo le proiezioni di Zenith, la distanza tenderà ad ampliarsi. Il 2015 è stato un anno storico per i video online: il tempo speso su mobile ha superato quello su dispositivi fissi. Il 2017 sarà un’altra annata da segnare con il circolo rosso: dovrebbe essere infatti il picco delle visualizzazioni su desktop. Dal prossimo anno in poi, la crescita risicata degli ultimi anni si trasformerà in calo: -1% nel 2018 e -2% nel 2019. Mentre i “fissi” scollinano, il mobile continuerà a crescrere. Molto: +25% nel 2018 e +29% nel 2019, grazie alla diffusione degli smartphone e di connessioni sempre più efficienti. Lo scenario tra due anni, quindi, è questo: per ogni ora passata a guardare video online, 45 minuti saranno mobile. A leggerli così, le cifre fanno già impressione. Ancora di più, però, può un’immagine. Questa è stata elaborata da Quartz sui dati Zenith:

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Video, gli investimenti su mobile e desktop

Il successo del mobile si riflette sugli equilibri del video advertising. Se il pubblico è la base, gli investimenti sono la conseguenza. Ecco perché al sorpasso sul consumo non è ancora corrisposto un sorpasso del fatturato. La spesa per dispositivi fissi vale 15,2 miliardi di dollari l’anno. Quella su mobile si ferma a 12 miliardi. Ma, anche qui, è solo questione di tempo. Altra data da tenere a mente: il 2018. Sarà l’anno in cui il mobile video advertising (18 miliardi) supererà la spesa pubblicitaria su desktop e smart tv (15 miliardi). Il flusso degli investimenti è quindi simile a quello del consumo: fissi in lieve flessione, mobile che avanza con un tasso superiore al 30%.

Come cambia il digital display advertising

Sulla spinta del mobile, cambia l’intero settore: i video online attireranno 27,2 miliardi nel 2017 (+23% rispetto al 2016). Nel 2018 la crescita sarà del 21% e nel 2019 del 17%. Come in ogni mercato maturo, è fisiologico un appiattimento della curva di crescita. Con percentuali che però si mantengono abbondantemente in doppia cifra. I video online si impongono quindi come polo attrattivo del digital display advertising. Nel 2012 pesava un quinto del comparto. Nel 2019, per ogni tre dollari investiti, uno andrà alla pubblicità su video.

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