Quali sono i post che piacciono di più all’algoritmo di FB

Si può combattere contro un algoritmo? Certo. Anzi, è un dovere di un social media manager. Soprattutto quando da quest’algoritmo dipende la visibilità dei post. Stiamo parlando dell’Edgerank, il “giudice” che sentenzia quante persone saranno coinvolte.

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La visibilità dei post, infatti, non è uguale per tutti. Dipende dalla rete dei propri contatti, dal coinvolgimento e da alcune caratteristiche proprie del contenuto. Partiamo dalle cattive notizie: secondo Buzzsumo, che ha analizzato 880 milioni di post, l’engagement medio è calato del 20% dall’inizio dell’anno. Tradotto: un contenuto che fino a dicembre raggiungeva 1000 persone, adesso ne raggiunge 800. Perché?

La risposta coinvolge diversi fattori. Innanzitutto l’affollamento. In una platea composta da oltre 2 miliardi di utenti attivi, emergere diventa più difficile. Ma non è solo una questione di traffico eccessivo. Ci sono infatti alcuni contenuti che spiccano con maggiore facilità. E sono quelli su cui Facebook intende spingere. Il primo è ovvio: i post sponsorizzati. Vuoi essere visibile? Paga. La piattaforma campa di pubblicità. E con l’enorme quantità di aziende che guardano a Facebook come a una nuova vetrina, le opportunità di fatturato si moltiplicano. Ma gli editori non se la prendano solo con la (lecita) bramosia di Zuckerberg. Pare infatti possibile che una parte del calo sia imputabile alla volontà di penalizzare contenuti di scarsa qualità e clickbaiting.

Passiamo adesso al “tipo di contenuto”. I video funzionano perché catturano il pubblico e attirano la pubblicità. Una tendenza che l’Edgerank asseconda e amplifica. Sempre Buzzsumo ha analizzato, lo scorso giugno, 68 milioni di post. Sono appunto i video a registrare l’engagement maggiore: 580. Molto più rispetto a una media di 340. Le immagini (488) si difendono ancora bene, anche se sono il format con il calo più sensibile negli ultimi mesi. Penalizzati anche link (191). Questa è la fotografia, ma guai a darla per verità futura. L’algoritmo cambia di continuo. Quale sarà la prossima novità?

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