Come e perché WhatsApp Business aiuterà le Pmi

Per chi si fosse chiesto perché Facebook avesse speso la bellezza di 19 miliardi di dollari per WhatsApp, ecco una risposta: è arrivato WhatsApp Business, la versione pensata per le aziende (disponibile, gratuitamente, per ora solo su Android). L’Italia è (cosa rara) uno dei mercati nei quali esordisce, insieme a Stati Uniti, Regno Unito, Messico e Indonesia.

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Quando Mark Zuckerberg sborsò quella cifra, WhatsApp stava crescendo come utenti ma non era un business remunerativo. Anche perché mr Facebook ha deciso di bloccare l’utilizzo su abbonamento per rendere l’app del tutto gratuita. Il vero patrimonio di WhatsApp non è il fatturato: sono i dati degli utenti. Una platea formata da 1,3 miliardi di persone, che adesso Zuckerberg apre alle piccole e medie imprese: con WhatsApp Business le Pmi avranno un canale agevole per fornire e raccogliere informazioni, conversare con i clienti e conquistarne di nuovi. Come spesso accade su una piattaforma popolata da centinaia di migliaia di persone, sono le prassi quotidiane a suggerire nuove funzioni. Che poi i vertici inquadrano e istituzionalizzano. È successo anche con WhatsApp Business, già utilizzato dalle piccole attività come canale diretto: secondo uno studio di Morning Consult, il 69% delle Pmi crede che WhatsApp sia uno strumento che agevola l’interazione con i clienti e per il 52% è parte della crescita del proprio business. WhatsApp Business rende questa prassi più semplice. Come? Lo ha spiegato la società in un post.

Profilo dell’attività. L’account aziendale permetterà di conoscere in pochi tap informazioni utili sull’impresa: descrizione dell’attività, indirizzo fisico, email, sito web.

Contatto diretto. La chat diventa un canale immediato per dialogare con gli utenti, cui fornire risposte rapide per rispondere velocemente alle domande frequenti, inviare messaggi di benvenuto per presentare la propria attività ai nuovi clienti e messaggi d’assenza quando non si è disponibili.

Statistiche sui messaggi. Riecco il tema dei dati, il vero oro di WhatsApp. Le aziende avranno a disposizione alcune statistiche come il numero di messaggi letti. Uno spunto per individuare le strategie che funzionano meglio e quelle da abbandonare.

Come funziona? WhatsApp Business è “parallela” all’attuale app. Gli utenti possono continuare a usare quella classica e sapranno comunque con chi stanno interagendo: “Quando le persone ti scrivono – spiega il post – sapranno che sei un’attività perché il tuo account verrà identificato come business”. Dal punto di vista delle imprese, l’uso sarà agevolato dalla possibilità di utilizzare la versione Business anche su desktop (come nella versione tradizionale). Se le regole e il funzionamento sono chiari, tutta da definire è l’evoluzione che l’app potrà avere. Eccedere in comunicazioni pubblicitarie (al momento non previste) sarebbe intrusivo. Ma WhatsApp Business, se usato con parsimonia, potrebbe essere interpretato come un primo passo verso l’e-commerce, limitando al massimo l’intermediazione. In fondo è sempre stato questo il progetto di Zuckerberg: trasformare la famiglia delle sue piattaforme (Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger) in un ecosistema autonomo, che parte dai social, passa per Crm e vendite e si concluda con i pagamenti via chat. Tutto sulle solide fondamenta dei dati.

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