Klout chiude. L’influenza sui social si può misurare?

La piattaforma fondata nel 2009 da Joe Fernandez per misurare la presenza degli utenti online non sarà più attiva dal 25 maggio.

Klout chiude

 

 

 

 

 

 

 

 

A dichiararlo è stato Pete Hess, il CEO di Lithium Technologies, la società che nel 2014 ha acquistato Klout al prezzo di 200 milioni di dollari.

Punto di forza del servizio era il “klout score” che, una volta condivisi i dati dei propri social network, stabiliva l’influenza delle persone con un punteggio da 1 a 100, assegnato in base a un algoritmo.
Come fosse determinato il klout score non è mai stato chiaro e, proprio per questa ragione, il punteggio è stato oggetto di numerose critiche. Se alcuni influencer e aspiranti influencer ne hanno fatto uso per ottenere omaggi, sconti o inviti a eventi esclusivi, per molti appassionati di social media è stato spesso tema di barzellette.

Sul blog di Lithium il CEO Pete Hess spiega la decisione.

L’acquisizione di Klout ha permesso a Lithium di acquisire importanti competenze nell’ambito dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico, ma Klout come singolo servizio non è allineato con la nostra strategia a lungo termine.

Le ragioni della chiusura diventano più chiare se si considerano gli obiettivi a breve termine di Lithium: non solo migliorare l’esperienza degli utenti che si servono della piattaforma, ma anche “il lancio di un nuovo metodo per misurare l’impatto sui social basato su Twitter”.

Dichiarazioni ufficiali a parte, riviste di settore come Search Engine Journal e TechCruch fanno notare la coincidenza di date tra la chiusura di Klout e il termine ultimo per l’adeguamento alla GDPR.

C’è chi invece sottolinea il lato più umano della questione.
Le note tech del Guardian leggono la fine di Klout come l’ingresso in un’epoca caratterizzata da relazioni più complesse e sofisticate. “Abbiamo finalmente capito che l’infinita ricchezza della condizione umana non può essere racchiusa facilmente nella fredda quantificazione offerta da Klout”.

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