Machine learning e Intelligenza Artificiale (quasi) meglio dei recruiter in carne ed ossa!

12500 interviste realizzate su circa 16 mila candidati per un posto di lavoro, e un software che corre in aiuto dell’uomo nella selezione.

Questo è quello che è accaduto a un’azienda francese che offre, anche nel nostro Paese, un servizio di ricerca del personale basato sull’intelligenza artificiale. I candidati sono infatti invitati a registrare un video in cui rispondere a un pattern di domande uguali per tutti. Il video sarà quindi caricato in un portale dedicato assieme al cv da parte del candidato e un algoritmo analizzerà le risposte corredate da analisi attitudinali, quali ad esempio cambi di posizione, tono della voce o espressioni facciali.

Secondo una recente ricerca di Linkedin svolta su 9000 HR, uno dei maggiori vantaggi dell’automazione del recruiting è il risparmio di tempo (ben 67% del campione preso in analisi) seguito dall’ottimizzazione di risorse economiche (30%). Per le aziende, il vantaggio sta quindi nella riduzione del carico di lavoro.

Ma non è tutto oro quello che luccica, infatti in alcuni casi questi software possono essere ancora troppo rigidi nell’analisi dei vari candidati. Se l’algoritmo analizzerà le singole parole pronunciate dall’intervistato, potrebbe bastare infatti una semplice locuzione o il nome di un’importante ente scolastico per far passare o, viceversa, scartare quel determinato candidato.

Una sintesi vincente parrebbe essere quella promossa dalla startup francese Visiotalent, che nel 2018 ha stretto una partnership con Generali. Questo processo di selezione prevede il ricorso a un algoritmo per valutare meglio le soft skills del candidato solo per una prima scrematura iniziale, in modo tale da non sostituirsi all’uomo ma di supportarlo nel processo di selezione.

È infine interessante ricordare inoltre che da diverse analisi svolte sul mercato del lavoro risulta che più del 70% dei candidati non vuole essere analizzato da un algoritmo e qualora scoprisse di essere stata valutata da una macchina, perderebbe fiducia nei confronti dell’azienda.

Rispondi