Realtà aumentata e realtà virtuale: quali sono le differenze?

Molto spesso nel linguaggio comune tendiamo a utilizzare queste due espressioni come sinonimi ma realtà aumentata e realtà virtuale non sono affatto la stessa cosa.

Realtà aumentata

La realtà aumentata crea, attraverso un computer, oggetti in grafica 3D e li orienta come potrebbero apparire dal punto di vista della telecamera, sovrapponendo quindi le immagini generate a quelle del mondo reale. In sostanza, grazie ai bigdata e ai dati analitici, la realtà aumentata sovrappone delle immagini o delle animazioni virtuali al mondo reale. A portare al grande pubblico questo tipo di implementazione tecnologica ci ha pensato l’applicazione Pokemon Go, che per prima ha dimostrato le potenzialità, non solo per fini ludici, della realtà aumentata.

Realtà virtuale

Affine ma concettualmente scissa alla realtà aumentata, troviamo la realtà virtuale. Quest’ultima presuppone l’uso di tecnologie informatiche per creare ambienti totalmente simulati. La realtà virtuale pone l’utente all’interno di un’esperienza a tutto tondo: l’utilizzatore si trova immerso in un mondo virtuale e può anche interagire con esso. Proprio per questa caratteristica la realtà virtuale è infatti utilizzata da molte aziende per testare e formare i dipendenti su lavori complessi e potenzialmente pericolosi.

In estrema sintesi possiamo quindi affermare che la realtà aumentata rappresenta il mondo reale arricchito da oggetti virtuali. La realtà virtuale, invece, è un mondo completamente simulato.

Rispondi