Arun Bansal intervistato da Il Messaggero: l’impatto del 5G sul Pil italiano sarà di 246 miliardi

In una recente intervista rilasciata a Il Messaggero, Arun Bansal, vicepresidente di Ericsson e responsabile dell’area di mercato di Europa e Sud America, ha parlato dei benefici che il 5G porterà al nostro Paese.

Il 5G è infatti la prima tecnologia di comunicazione che apparirà contemporaneamente in tutti i continenti, ma con funzionalità e scopi diversi fra le varie parti del mondo. Gli Usa, ad esempio, vedono nel 5G una soluzione che consente di raggiungere più persone possibile con delle connessioni moderne e stabili, visto che la copertura attuale lascia fuori parecchi distretti. In Asia invece 5G è pensato per il mercato consumer, vista la mole di dati che mediamente ogni abitante invia e riceve ogni giorno.
In Europa poi è legato a due aspetti diversi: il primo, di natura puramente consumer, è ridurre il costo delle connessioni migliorandone soglie e performance, il secondo coinvolge invece l’industria perché molte aziende non sono competitive e non dispongono di macchinari moderni come quelli che si possono trovare nelle altre aree del mondo.

Il 5G consentirà quindi uno sviluppo capillare dell’industria 4.0 e dell’IoT e questo poterà di conseguenza, a detta dell’intervistato, 246 miliardi di euro in più sul PIL.

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