Deepfake: cosa sono e come riconoscerli

Si sente sempre più spesso parlare di deepfake: contenuti video, fotografici o audio modificati con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, realizzati per screditare un determinato personaggio.

I deepfake rappresentano insomma l’ultima frontiera delle fake news e, secondo AMSA, “ci sono 14.678 video deepfake, e il 96% è costituito da porno che hanno come protagoniste involontarie soprattutto attrici famose, mentre l’utilizzo di personaggi politici, che ha reso famosi questi video anche in Italia, non è ancora molto diffuso. Il rapporto ha comunque registrato un aumento del 75% del numero dei video rispetto al 2018“.

Ecco quindi due possibili modalità, alla portata di tutti, che ci possono aiutare a discernere un video reale da un deepfake ben fatto:

  1. Il battito di ciglia: nella realtà sbattiamo le palpebre ogni 2/10 secondi a seconda delle persone, quindi se il protagonista non sbatte mai gli occhi per interi minuti significa che potremmo essere di fronte a un fake;
  2. Segni di manipolazione all’interno del filmato: tantissimi programmi ormai ci permettono di fermare un filmato, zoomare un fermo immagine e analizzare ogni singolo fotogramma. Questo processo di analisi potrebbe rivelare incongruenze all’interno della clip, come uno scintillio e una sfocatura intorno alla bocca o al viso, tagli non coerenti fra di loro, luci o movimenti innaturali, differenze tra i toni della pelle ecc. Tutti segnali rivelatori di una manipolazione del filmato originale.

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