La nuova formula cinese per l’eCommerce

Spesso si sente parlare di contrapposizione fra acquisti online e filiera tradizionale, ma negli ultimi anni, grazie allo sviluppo di infrastrutture logistiche e tecnologiche, il commercio elettronico è entrato a pieno regime nella cosiddetta vendita tradizionale in negozio.

In Cina, ad esempio, negli ultimi tempi si è diffuso il modello “bonded area import + offline store” che consente ai consumatori di comprare prodotti importati attraverso le piattaforme online e andarli a ritirare fisicamente in negozi appositamente situati nelle freetradezone.

I prodotti, spesso ritirati e pagati in loco, vengono quindi sdoganati secondo una procedura semplificata al momento dell’acquisto online. Questo modello sta inoltre conquistando anche l’Europa, dal momento che alcuni importanti player come jd.com e vip.com stanno aprendo diversi magazzini sul suolo europeo, in modo tale da poter coinvolgere maggiormente anche consumatori fuori dall’Asia.

Ad affiancare tutto questo processo non può inoltre mancare il tema della tracciabilità. Molti operatori stanno infatti ricorrendo alle tecnologie blockchain per verificare e certificare i vari passaggi delle merci all’interno del processo logistico di spedizione, così da aumentare la trasparenza e, di conseguenza, la fiducia di consumatori geograficamente molto lontani dalla Cina.

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