Il Machine learning: un tipo di intelligenza artificiale

Il primo a usare il termine machine learning fu l’ingegnere del MIT Arthur Samuel, pioniere dell’Intelligenza Artificiale, che nel 1959 presentò un suo progetto per creare una macchina in grado di giocare a scacchi contro un avversario umano.

Per machine learning si intende un sottoinsieme specifico dell’intelligenza artificiale,  quello cioè in cui si addestrano le macchine a compiere autonomamente azioni future, imparando dall’esperienza di quelle pregresse.

Ciò è possibile grazie alla presenza di reti neurali artificiali, che ricalcano matematicamente il funzionamento del cervello dell’uomo.

A sua volta il machine learning si divide in tre tipologie:

  1. Apprendimento supervisionato: la macchina estrapola una regola generale, indotta da una casistica di avvenimenti specifici;
  2. Apprendimento non supervisionato: il computer non si serve della guida di un essere umano ma, al contrario, impara in autonomia dai propri errori;
  3. L’apprendimento per rinforzo: la macchina interagisce con un ambiente dinamico con caratteristiche variabili non prevedibili a priori.

 

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