User Experience: qual è la miscela perfetta per una buona UX?

La UX è una materia multidisciplinare che può essere applicata ad ogni campo, dal digital fino al design thinking dei prodotti più disparati. La User Experience prevede infatti uno scambio di comunicazione fra il prodotto o il servizio e la persona che lo utilizza.

Se una volta, infatti, i prodotti venivano corredati da lunghissimi e noiosissimi manuali di istruzione, oggi la tendenza è quella di affidarsi ad una buona UX e ad un vademecum snello contenente le sole informazioni di base. Ecco quindi che la User Experience è il risultato di una miscela perfetta di vari ingredienti quali:

  • Psicologia Cognitiva / Ergonomia Cognitiva / Human Factors: queste discipline studiano la mente umana dal punto di vista dell’elaborazione delle informazioni e rappresentano le fondamenta su cui costruire una buona UX;
  • Interaction Design / Human Computer Interaction / User Centered Design: queste materie si concentrano sull’interazione fra uomo e prodotto o macchina, prediligendo una visione umanocentrica del processo;
  • Information Architetture: il cui compito è quello di progettare, organizzare e raggruppare i contenuti, etichettandoli;
  • Usabilità: questo aspetto introduce nell’UX il concetto di facilità di utilizzo da parte dell’utente;
  • Visual Designer / User Interface: queste due discipline finalizzano il lavoro di UX, introducendo degli elementi (come le icone) che aiutino il prodotto a comunicare in modo emotivo e sensoriale, sfruttando l’apparenza visiva e il branding in generale.

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