Social e Coronavirus: ecco gli strumenti ufficiali delle varie piattaforme

In piena pandemia mondiale, i social network si rivelano essere una importante fonte di informazione, anche se spesso si tratta di fake news. Ma essi non si limitano solo a questo aspetto, perché cercano anche di farci vivere in modo social anche durante la nostra quarantena. A tal proposito ogni piattaforma ha sviluppato al suo interno delle funzionalità specifiche.

Facebook

Facebook ha reso disponibile una pagina informativa che, sul social, raggruppa le ultime notizie sul coronavirus insieme a raccomandazioni e link utili. L’hub, declinato con contenuti diversi in base al Paese, era stato annunciato mercoledì scorso dalla compagnia. Oltre a queste misure, assieme ad altre piattaforme come la controllata Instagram o Netflix, Facebook ha anche ridotto di poco la qualità del segnale video in modo tale da ridurre l’utilizzo di banda, che di recente parrebbe scarseggiare in alcune località del globo.

Instagram

Su Instagram l’aspetto di integrazione è sicuramente più rilevante, rispetto alla funzionalità di pura informazione demandata a Facebook. Sul popolare social di fotografie, infatti, sono apparse due nuove funzionalità: le stories di tutti i nostri contatti fatte in casa, raggruppate in un unico contenitore, e gli sticker che promuovono le informazioni diramate da enti considerati affidabili. Ma non finisce qui: il controllo editoriale dei post si è fatto più stringente. Tutti i post che non rispettano i criteri controllati dai fact-checker e/o che si rifanno a qualunque tesi non ufficiale o complottista verranno rimossi dal tab “Esplora” e spostati verso il basso nei feed e nelle storie.

Youtube

Il popolare servizio di Big G si limita a ridurre la qualità dei video, seguendo il sentiero tracciato da Netflix, e a penalizzare (così sembrerebbe) tutti i creators che parlano di Coronavirus, tanto da aver introdotto un algoritmo di riconoscimento per la parola, al pari di quanto avviene per il turpiloquio.

Pinterest

Pinterest ha da poco rilasciato la schedaOggi”,  che vuole essere una nuova fonte di ispirazione quotidiana con argomenti selezionati e Pin di tendenza. La piattaforma contiene infatti informazioni verificate di esperti dell’OMS e suggerimenti per la prevenzione, come le istruzioni per il lavaggio delle mani. Inoltre, Pinterest ci terrà compagnia durante la quarantena con spunti personalizzati di attività da svolgere in casa, come ad esempio nuove ricette, film da vedere in famiglia ecc..

LinkedIn

Da social pensato per il business qual è, LinkedIn ha implementato qualche mese fa una pagina dedicata a chi viaggia per affari, contenente alcune informazioni utili fra cui il vademecum del ministero della Salute italiano per chi si sta mettendo in viaggio.

TikTok

Il popolare social di microvideo cinese, oltre ad avere donato 10 milioni di euro all’OMS e ad avere ridotto la qualità dei video, propone di recente molti video di utenti che passano il loro tempo in quarantena.

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