Virtual Helsinki, la nuova frontiera del turismo digitale

In Finlandia, il Vappu Eve è la notte festiva tra il 30 aprile e il primo maggio. Quest’anno, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia di Covid-19, la tradizionale festività è stata diversa dal solito, grazie ad un concerto online visto da 700mila persone.

La manifestazione è parte dell’iniziativa Virtual Helsinki, lanciata alla fine del 2018, che si pone come gemella digitale della città fisica. Una ricostruzione ottenuta usando modelli 3D ricavati da dati forniti direttamente dalla città, nonché disegni ed immagini. Una delle esperienze di realtà virtuale più realistiche al mondo.

In questo senso, lo sviluppo della piattaforma di concerti interna all’esperienza Virtual Helsinki è stato un ottimo banco di prova. All’evento online si sono collegati 460mila computer, corrispondenti grossomodo a 700mila persone. Sono state incluse nuove funzionalità, come ad esempio l’introduzione degli avatar del pubblico, che ha dato la possibilità agli astanti di “guardarsi” tra loro.

Iniziative come questa rientrano nel tentativo dell’industria turistica di reinventare sé stessa. E difatti la capitale finlandese non è la sola: da ben prima della pandemia di Covid-19 moltissime località turistiche mondiali hanno iniziato a creare contenuti virtuali, grazie alla modellazione 3D e alle ricostruzioni digitali.

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